Progetto ACeS:
Acqua, Clima e Salute.

Dalla protezione ambientale delle risorse all'accesso all'acqua e alla sicurezza d'uso per i cittadini.

Il nome completo “Acqua, clima e salute: dalla protezione ambientale delle risorse, all’accesso all’acqua, alla sicurezza d’uso” riflette la visione del progetto di considerare l’acqua come risorsa essenziale da tutelare sia per l’ambiente sia per la salute individuale e collettiva.

ACeS studia, infatti, il legame tra l’ambiente marino, la salute umana e il benessere animale, con particolare attenzione alle aree costiere ad uso ricreativo e di balneazione.

Uno degli obiettivi di ACeS è promuovere una gestione più sicura e sostenibile delle risorse idriche, contribuendo all’attuazione del Protocollo “Acqua e Salute” dell’OMS e dell’UNECE, ratificato dall’Italia nel 2026. Attraverso attività di monitoraggio, ricerca e comunicazione, ACeS contribuisce a migliorare la conoscenza dei rischi emergenti e a supportare una gestione più consapevole delle acque e delle aree di balneazione.

Perché ACeS è importante

Le acque di balneazione non sono solo uno spazio di svago, ma rappresentano un importante indicatore dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero. Fattori come gli scarichi urbani e industriali, il dilavamento delle aree agricole e gli effetti dei cambiamenti climatici possono influenzare la qualità delle acque e favorire la presenza di elementi che possono avere un impatto sulla salute umana e sull’ambiente.

Per questo il progetto ACeS studia in particolare:

Contaminanti chimici, che possono raggiungere il mare attraverso attività umane e influire sulla qualità delle acque e degli ecosistemi costieri

Microrganismi potenzialmente dannosi, la cui presenza può rappresentare un rischio per la salute delle persone e degli organismi marini

Fenomeni di antibiotico-resistenza, che si verificano quando alcuni batteri diventano più difficili da contrastare con le terapie disponibili

La presenza nell’ambiente marino di microrganismi potenzialmente dannosi, contaminanti chimici e fenomeni di antibiotico-resistenza non implica necessariamente un rischio immediato per la salute delle persone. Tuttavia, in alcune circostanze, può favorire l’insorgenza di infezioni o disturbi gastrointestinali, e contribuire alla diffusione di batteri più difficili da trattare con gli antibiotici, una sfida crescente per la salute pubblica.

ACeS adotta un approccio One Health, secondo cui la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente è strettamente interconnessa. Attraverso attività di monitoraggio e analisi multimatrice”, che analizza contemporaneamente acqua, sabbia, fondali e organismi marini, ACeS contribuisce a individuare precocemente possibili rischi emergenti e a fornire conoscenze utili per la tutela della salute pubblica e la gestione sostenibile delle aree di balneazione.

Come lavora ACeS
Il progetto si articola in tre fasi operative:

Sperimentazione sul campo: monitoraggio ambientale in due aree pilota costiere, una sul Mar Tirreno (Fregene, Roma) e una sul Mare Adriatico (Ortona, Chieti), con raccolta e analisi di campioni in diverse matrici ambientali tra cui l’acqua marina, sedimento (fondale marino e sabbia del bagnasciuga) e molluschi come telline e vongole.

Valutazione del rischio sanitario: elaborazione di una metodologia integrata per stimare l’esposizione della popolazione ai contaminanti microbiologici e chimici in diverse matrici, che possono entrare a contatto con l’uomo tramite ingestione, contatto con la pelle, inalazione di vapori e consumo di prodotti ittici raccolti spontaneamente in spiaggia.

Strategia di Governance e Sistemi di Allerta Precoce: ACeS sviluppa strumenti in grado di trasformare dati complessi sulla qualità delle acque in un indice di rischio semplice da interpretare. Questo indice è utile per anticipare eventuali criticità e supportare decisioni tempestive per la tutela della salute e la gestione delle aree di balneazione, compresa l’eventuale adozione di misure preventive come i divieti temporanei di balneazione. Le informazioni prodotte dal progetto forniscono un supporto tecnico e decisionale alle istituzioni e una comunicazione più efficace verso i cittadini.